The faunal countdown

Undici installazioni urbane di Stefano Bombardieri sul tema della biodiversità e delle specie animali a rischio di estinzione nel mondo a cura di Maria Livia Brunelli (Ferrara, luoghi vari del centro storico).

Dal 25/09/2010 al 25/01/2011, in occasione dell’Anno Mondiale della Biodiversità e in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Ferrara.

 

THE FAUNAL COUNTDOWN

rassegna urbana di arte invadente
l’art safari in occasione dell’anno mondiale della biodiversità
a cura di Maria Livia Brunelli con opere di Stefano Bombardieri
Costa Smeralda, Sardegna | 17 agosto – 17 settembre 2010 (anteprima nazionale)
Ferrara | 25 settembre 2010 – 25 gennaio 2011

Il 2010 è l’Anno Mondiale della Biodiversità, proclamato dalla Nazioni Unite per ricordare il ruolo fondamentale della biodiversità e l’urgenza di arrestarne la perdita. Il tema della biodiversità infatti assume oggi un aspetto cruciale alla luce della possibile estinzione di alcune specie viventi causata dal rapido mutamento prodotto dall’Uomo all’ecosistema Terra.

The faunal countdown nasce da Countdown 2010 (“conto alla rovescia” 2010), il progetto di comunicazione lanciato dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura IUCN al fine di coinvolgere e sensibilizzare istituzioni pubbliche, imprese private, accademie e Governi verso il conseguimento dell’Obiettivo 2010 sulla biodiversità. Countdown 2010 aveva lo scopo di ridurre in maniera significativa il tasso di perdita di biodiversità a livello globale entro il 2010, come confermato dai Capi di Stato del mondo al Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile tenutosi nel 2002 a Johannesburg in Sud Africa.
Infine, in occasione dell’Anno della Biodiversità, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha più volte ricordato che la difesa della biodiversità passa in primo luogo attraverso l’impegno della scuola, dell’università e di tutte le sedi della formazione e della cultura.
E’ stato raggiunto l’obiettivo? Qual è il bilancio del progetto? Quanto è stato conosciuto e diffuso tra il pubblico dei non addetti ai lavori?

IL PROGETTO
In occasione dell’Anno Mondiale della Biodiversità, MLB home gallery, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone una spettacolare e provocatoria iniziativa itinerante che coniuga arte e scienza, architettura e tecnologia, design e natura: The Faunal Countdown (TFC). Prima rassegna urbana di arte invadente per la salvaguardia delle specie in via di estinzione...uomo compreso.
Le spettacolari opere dell'artista Stefano Bombardieri, noto a livello internazionale grazie ai suoi interventi di arte pubblica (artista presente alla 52° Biennale di Venezia e ad Art Basel 2009, oltre che nelle principali collezioni italiane e straniere), unite alla creatività strategica della curatrice Maria Livia Brunelli, trovano habitat ideali in luoghi simbolici sapientemente individuati suscitando così in chi le vede una riflessione critica sul tema della salvaguardia delle specie in via d’estinzione. Specie di cui fa parte anche il genere umano. Si tratta di imponenti sculture che rappresentano animali in via di estinzione a dimensioni reali (balene, elefanti, ippopotami, coccodrilli...) e presentano sul dorso un led luminoso che indica quanti esemplari di quella specie sono ancora in vita e quindi quanto manca alla sua estinzione: il countdown.
I grandi animali di Bombardieri conducono il visitatore in un universo apparentemente fantastico ma altrettanto drammatico, grazie al senso di straniamento che la loro dimensione è in grado di indurre. Così lo stupore iniziale lascia il posto alla riflessione sull’attualissimo tema della salvaguardia della biodiversità. Giganteschi animali, inermi testimoni della loro estinzione, monumenti al futuro del nostro pianeta. Gli animali di Bombardieri invadono località simboliche del mondo per trasformarle in piccole “arche di Noè”, offrendo un importante esempio di come l’arte contemporanea possa fornire chiavi di lettura per sensibilizzare verso tematiche di grande urgenza etica.

THE FAUNAL COUNTDOWN > LE TAPPE DELL’ART SAFARI
The Faunal Countdown è un vero e proprio progetto itinerante di arte urbana partecipata che, dopo aver affascinato ed emozionato la Costa Smeralda, coinvolge la città di Ferrara con un allestimento mai sperimentato prima d’ora per una città storica, per poi spostarsi successivamente a Bologna, Dubai, Pechino e Istanbul e tornare in Sardegna nell’estate 2011 con un grande approfondimento sul tema della salvaguardia dei cetacei nel Parco Naturale della Maddalena per l’estate 2011.
COSTA SMERALDA | 17 AGOSTO – 17 SETTEMBRE 2010 (ANTEPRIMA NAZIONALE)
Un coccodrillo geneticamente modificato, a grandezza naturale, accoglie i visitatori alla Promenade du Port di Porto Cervo. Si tratta di un'opera che va oltre la semplice denuncia legata al pericolo di estinzione di alcune specie animali. Il coccodrillo non è rappresentato morto o squartato al fine di utilizzarne la pelle, ma è un animale geneticamente modificato in grado di produrre dir ettamente dal proprio corpo oggetti effimeri: scarpe, borsette, accessori in pelle di coccodrillo. L'opera non rappresenta quindi una critica ma, più semplicemente, uno sguardo su un futuro molto prossimo se non addirittura su di un presente che ci vede tutti coinvolti, più o meno consapevoli. Davanti al coccodrillo nomi celebri dell’industria della finanza della moda, turisti, curiosi e gente comune sono portati improvvisamente a fermarsi, riflettere, interiorizzare. A Poltu Quatu invece presso il Jaspe Grand a sorprendere i passanti è un rinoceronte di tre metri e mezzo di lunghezza e a grandezza naturale Per riportarci alla realtà e per ricordarci lo scorrere inesorabile del tempo, sul dorso dell’imponente rinoceronte è attivo il led luminoso che indica quanti esemplari di quella specie sono ancora in vita per una profonda riflessione etica.
FERRARA | 25 SETTEMBRE 2010 – 25 GENNAIO 2011
Prende avvio il 25 settembre a Ferrara la rassegna completa con ben undici spettacolari animali che saranno collocati in luoghi particolarmente suggestivi della città; tra questi il cortile e il fossato del Castello Estense, musei, piazze, fontane, palazzi storici pubblici e privati. Il coccodrillo già esposto in Sardegna sarà installato davanti al castello mentre il grande rinoceronte impacchettato come fosse una valigia, simbolo dell’iniziativa, sarà calato su una zattera galleggiante nel fossato. All’ingresso del Museo di Storia Naturale saranno allestite gigantesche balene ed entrando i visitatori avranno la percezione di salire sull’arca di Noè, accolti dall’intera collezione storica di animali in tassidermia che per l’occasione verranno tutti tirati fuori dagli armadi dei depositi del museo da Bombardieri. The Faunal Countdown prevede anche numerose attività didattiche e laboratori creativi interdisciplinari, sia per le scolaresche sia per il pubblico costituito da famiglie con bambini in età 5-10 anni, condotte dal dipartimento educativo del Museo di Storia Naturale di Ferrara e dall’Associazione Artebambini. Sempre a Ferrara, The Faunal Countdown è collegato con altri eventi di portata nazionale come il Festival Internazionale (1-3 ottobre) promosso dall’omonima rivista che raduna a Ferrara giornalisti da ogni parte del mondo per discutere di problematiche scientifiche e sociali e il XX Congresso Nazionale dei Musei Scientifici ANMS (17-19 novembre) che quest’anno si svolge proprio al Museo di Storia Naturale di Ferrara e riunisce ricercatori e operatori di tutti i musei scientifici italiani sul tema della biodiversità.

THE FAUNAL COUNTDOWN: LE INSTALLAZIONI DI STEFANO BOMBARDIERI A FERRARA

MLB Maria Livia Brunelli home gallery in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Ferrara ha progettato una mostra-evento unica nel suo genere, dove l’intera città di Ferrara diviene sede e scenario di un allestimento ancora mai sperimentato in una città storica italiana. L’allestimento delle dodici installazioni di Stefano Bombardieri, in siti di forte richiamo del centro storico come il Castello o la Rotonda Foschini, funge da forte centro d’attenzione e di informazione sull’evento. Ogni opera è corredata da un apparato informativo che inviti alla visita dei siti nei quali si svilupperà il percorso espositivo e che fornisce diverse chiavi di lettura e punti di vista sia dell’arte sia della scienza.

Museo Civico di Storia Naturale: tre gigantesche balene di sei metri l’una, ferite, da collocate due sulla facciata all’esterno del museo e una nella tromba delle scale. All’interno del museo, lo spettatore si troverà davanti a una sorprendente installazione che presenta per la prima volta al pubblico tutte le collezioni zoologiche conservate da decenni nei depositi del Museo del Storia Naturale e riscoperte per questo evento. Tigri, aquile, coccodrilli, aironi, cervi, canguri, delfini serpenti e tanti altri animali affolleranno la sala espositiva del museo, emergendo dalla penombra e dando l’impressione ai visitatori di trovarsi in una vera e propria arca di Noè variopinta di grande impatto emotivo. Sono previsti, in supporto all’installazione, pannelli e didascalie che coniughino sinergicamente il linguaggio artistico con quello scientifico, per un’efficace comunicazione della biodiversità.
Castello Estense (cortile e fossato): un elefante di quattro metri di lunghezza con led luminoso e un grande rinoceronte sul portapacchi da collocare su una zattera galleggiante nel fossato del Castello
Sagrato della Cattedrale: una tigre siberiana
Palazzo Crema, sede della Fondazione Cassa di Risparmio: un rinoceronte di circa tre metri con led luminoso
Rotonda Foschini: un coccodrillo di quattro metri sospeso da cui fuoriescono borsette, scarpe, accessori di moda
Piazzetta Sant’Anna: vari dorsi di balene si susseguono in una sorta di danza tra la particolare architettura del luogo, caratterizzato da fontane con getti a intermittenza che fuoriescono dal suolo e simulano in tal modo i “soffi” delle balene. Un oceano in città.
Orto Botanico: un elefante diviso a metà di circa cinque metri di lunghezza con led luminosi
Camera di Commercio di Ferrara: un gorilla di circa due metri con led luminoso installato dal 15 luglio a Spina e che servirà da richiamo e promozione dell’iniziativa e della Casa Museo; dal 25 settembre l’opera sarà collocata nell’atrio della Camera di Commercio
Palazzo Roverella: un ippopotamo di quasi quattro metri con led luminoso;
MLB Maria Livia Brunelli home gallery: alcune piccole sculture in bronzo degli animali in giro per la città

LA RETE COME RISORSA FONDAMENTALE E I PARTNER

Il progetto, concepito dalla curatrice Maria Livia Brunelli con l’Associazione MLB home gallery, acquisisce così una grande valenza culturale, permettendo di coniugare l’aspetto emotivo ed estetico dell’arte contemporanea con quello razionale e concettuale della scienza, nonché di offrire un approccio multidisciplinare a tematiche che coinvolgono vari aspetti del sapere.
Ogni tappa della rassegna è stata pensata con, a corollario, dibattiti pubblici di sensibilizzazione sul progetto che hanno reso questa iniziativa un vero esempio di arte pubblica partecipata.
Per realizzare ogni tappa si sono dovuti mettere insieme volontari, sponsor, cittadini, istituzioni locali, creativi, pubblicitari, comunicatori, giornalisti, persone che hanno prestato la loro opera gratuitamente perché hanno creduto nella valenza etica del progetto. E’ la prima volta nella storia dell’arte pubblica che una rassegna viene realizzata grazie al coinvolgimento, fin dal momento dell’ideazione, di tutte queste compagini sociali.
Il Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Artistico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dott. Mario Resca, ha attribuito grande valore al progetto, come esempio di eccellenza per l’arte pubblica partecipata, e darà il proprio contributo in occasione dell’inaugurazione ferrarese del 25 settembre.
The Faunal Countdown rappresenta dunque un modello in grado di superare ogni particolarismo, e capace di valorizzare il patrimonio culturale e architettonico di un piccole provincie e grandi città internazionali grazie ad una rete di sinergie e collaborazioni che portano a ottenere a una visibilità nazionale e internazionale.

 Foto di Marco Caselli Nirmal

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